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Com’è misera la vita negli abusi di potere

Abderrahim Fakir è morto al Pilastro durante un intervento di polizia. Da allora abbiamo letto molto su di lui: cosa avesse fatto, dove fosse stato, quali fossero i suoi movimenti, il suo passato, perfino la ricerca di un secondo telefono.

Sembra quasi che, insieme alle responsabilità sulla sua morte, sotto indagine sia finita la vita stessa della vittima.

Noi vogliamo provare a guardare altrove. E soprattutto vogliamo allargare il discorso.

Perché quello che è successo al Pilastro parla di polizia e uso della forza, ma anche del modello di sicurezza che stiamo costruendo e delle nuove leggi che lo alimentano. Parla di razzismo istituzionale, di frontiere e CPR, di accoglienza negata e di un’Europa che investe sempre di più nel controllo delle persone migranti.

Parla di una sanità pubblica impoverita e di una salute mentale lasciata senza risorse, mentre enormi quantità di denaro pubblico vengono spostate verso apparati e soggetti chiamati sempre più spesso a gestire, contenere e controllare.

Parla del confine, sempre più sottile, tra cura e controllo, tra soccorso e repressione.

E parla soprattutto di noi.

Perché la domanda che lascia Abderrahim a Bologna non riguarda soltanto chi era lui.

Quando una persona attraversa il momento di massima fragilità, cosa vogliamo che incontri: qualcuno che se ne prenda cura o un sistema costruito per neutralizzarla?

𝗡𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻:

– 𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗔𝗻𝘀𝗲𝗹𝗺𝗼. Avvocato, legale della famiglia Fakir;

– 𝗜𝗹𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝘂𝗰𝗰𝗵𝗶. Attivista per i diritti civili e Senatrice della Repubblica;

– 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗰𝗰𝗼. Infettivologo, Società italiana di medicina delle migrazioni e Rete Mai più Lager – No ai CPR;

– 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗣𝗲𝗻𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶. Giornalista freelance per il Domani.

Verità e giustizia non possono essere un lusso.

La serata sarà anche un’occasione per agevolare la raccolta fonti a sostegno delle spese legali della famiglia di Abderrahim Fakir.

Una battaglia che riguarda tutt* non può essere lasciata sulle spalle di una famiglia.

Venerdì 11 settembre ore 18:30 — Làbas, Bologna